For our Italian tourists: Museo d’Arte di Ribe

Visita una collezione unica in uno dei musei più antichi della Danimarca.

Nelle suggestive stanze del Museo d’Arte di Ribe puoi ammirare interessanti mostre e seguire la storia dell’arte danese dal 1750 al 1950 attraverso la collezione permanente.

La collezione permanente

Dal 1891, anno in cui il museo è stato fondato, la collezione ha continuato ad arricchirsi di importanti e preziose opere d’arte, grazie ad acquisti e donazioni.
La collezione del Museo d’Arte di Ribe contiene oggi all’incirca 600 opere tra dipinti e sculture e 800 opere su carta, ed è possibile ammirare capolavori come Il ritratto di Constantin Hansen di Christen Købkes, Un battesimo di Michael Anchers e Tre giovani donne di Vilhelm Hammershøi.

Un vero e proprio viaggio attraverso la storia dell’arte danese – dal classicismo alla cosiddetta “età d’oro” della pittura danese, per arrivare al simbolismo e al primo modernismo – raccontata dalle opere stesse!

Lo sguardo verso l’Italia
L’Italia era una delle destinazioni preferite per gli artisti danesi agli inizi del 1800, che spesso ricevevano delle borse di studio da utilizzare in viaggi di formazione nel Mediterraneo. Da un lato desideravano vivere nuove esperienze in un mondo geografico, storico e culturale esterno e sconosciuto, dall’altro lato migliorare le loro competenze artistiche.

Nella collezione troviamo delle opere significative di quel periodo, tra cui Il Tempio di Atena a Paestum di Constantin Hansen e Danza all’aperto a Ischia di Wilhelm Marstrand.

L’architettura del museo e il giardino

Il palazzo
Il museo è ospitato nella suggestiva villa appartenente in origine al produttore di cotone Balthazar Giørtz.
Realizzata dall’architetto L.A. Winstrup (1815-1889), la villa risale al 1864 ed è un’opera d’arte di per sé. I mattoni color rosso vivo assieme ai timpani dalle ampie volute sono caratteristici dello stile conosciuto come Rosenborg Style, il quale si ispira a sua volta allo stile rinascimentale del sedicesimo secolo.

Gli interni
Una volta dentro il museo, non si può fare a meno di notare le suggestive decorazioni degli ambienti interni. I pavimenti delle sale sono davvero speciali, realizzati con diversi tipi di legno intagliati e avvolti l’uno con l’altro. La maggior parte sono gli originali del 1864, mentre alcuni sono stati appositamente disegnati durante il restauro del 2010.

Sul soffitto si possono osservare diverse forme in stucco. Le piccole cavità agli angoli del soffitto della sala che ospita la collezione di dipinti della cosiddetta “Età dell’oro” della pittura danese contengono per esempio vari elementi decorativi.

Il giardino
Il giardino del museo è un’area verde nel cuore della città di Ribe, ed è aperto al pubblico dalle 9 del mattino fino al tramonto. Un luogo ideale dove rilassarsi, godersi un picnic e ammirare la natura e le sculture.

Realizzato in romantico stile inglese, il giardino originariamente conteneva un lago, una grande varietà di alberi e piante e altri due padiglioni, oltre a quello tuttora rimasto.

Mostre temporanee

TESI. Artisti contemporanei danesi in dialogo con la riforma
27.05–27.08.2017

In questa mostra speciale 25 rinomati artisti danesi sono stati invitati a riflettere sulla Riforma e il suo significato.

La mostra, presentata in primavera alla Torre Rotonda di Copenaghen sarà al Museo d’Arte di Ribe dal 27 maggio al 27 agosto 2017, per poi continuare in Danimarca al Museo d’Arte Fuglsang a Toreby dall’8 settembre 2017 al 7 gennaio 2018, al Museo d’Arte religiosa a Lemvig dal 20 gennaio al 29 aprile 2018, e infine in Germania presso la Fondazione arte cristiana a Wittenberg dal 25 maggio al 2 settembre 2018.

La mostra è stata ideata per celebrare l’anniversario della Riforma nel 2017, sotto il patronato della Regina Margherita di Danimarca.

Per maggiori informazioni

Coste della Danimarca. Fotografie di Janne Klerk
08.09.2017–07.01.2018

Dove la terra e il mare si incontrano: un poetico racconto del paesaggio costiero della Danimarca attraverso le fotografie di Janne Klerk.

La fotografa danese ha percorso tutta la Danimarca per osservare, catturare e descrivere questa parte del territorio, con l’intento di realizzare un “puro racconto fotografico”, per usare le sue stesse parole.

I vari motivi presenti nella mostra, tra cui parecchi appartenenti alla nostra area – il Sudovest dello Jutland – ci portano alla mente le tante e diverse tipologie di paesaggio che troviamo e ritroviamo lungo la linea costiera della Danimarca.